Lean Thinking: Aree di Applicazione

Lean production

L’evoluzione delle tecniche lean in produzione, ambito in cui la metodologia nasce storicamente, permettono ad oggi di raggiungere risultati eccellenti e di posizionarsi fra le migliori aziende nell’ambito delle operations excellence.
La messa a flusso dei processi produttivi e la continua ricerca ed eliminazione degli sprechi permette di raggiungere gli obiettivi attesi dall’azienda:

  • miglioramento della produttività
  • riduzione dei costi del prodotto al fine di essere più competitivi sul mercato
  • miglioramento della flessibilità del flusso di fabbricazione riducendo il tempo di attraversamento totale e conseguentemente l’entità del magazzino semilavorati e finiti
  • aumento dell’affidabilità del sistema produttivo in termini di rispetto delle date programmate
  • aumento del livello di coinvolgimento di tutto il personale aziendale

I risultati attesi da una consapevole applicazione della Lean Production sono straordinari.

Lean R&D

Il Team “Lean R&D” di PLM Lab è nato con una missione chiara e ambiziosa: estendere i benefici dell’approccio Lean a tutti reparti dell’Azienda:  dall’Ufficio Tecnico al Commerciale, dall’Area Acquisti all’Amministrazione, dai Laboratori alle stanze dei Creativi.
Utilizzando un mix di tecniche, strumenti e approcci calibrati in base alle caratteristiche e alle esigenze del Cliente, il Team “Lean R&D” si pone come obiettivo il dare una risposta pratica, veloce ed esauriente – una risposta Snella – ai problemi comuni a tanti uffici:

  • “Non abbiamo una visione condivisa”
  • “I diversi reparti non collaborano”
  • “Ripetiamo spesso gli stessi errori”
  • “Non abbiamo visione dei carichi di lavoro”
  • “Passiamo il nostro tempo a tamponare le emergenze”
  • “Non esistono criteri di selezione dei nuovi progetti”
  • “Non sappiamo gestire i picchi di lavoro”
  • “Generiamo tanti sprechi”
  • “Non c’è il tempo di fermarsi a ragionare sul modo in cui lavoriamo”
  • “Lavoriamo a compartimenti stagni”
  • “I nostri tempi di sviluppo (o di consegna) sono troppo lunghi”
  • “Il personale si lamenta di essere sovraccarico di lavoro”
  • “I costi non sono sotto controllo”
  • “Perdiamo tempo in attività secondarie”
  • “Abbiamo difficoltà a reperire le informazioni”
  • “I nostri prodotti (o servizi) costano troppo”
  • “I nostri clienti si lamentano perché non sappiamo più proporre prodotti (o servizi) innovativi”
  • “Il nuovo progetto non ha specifiche chiare”
  • “Non abbiamo strumenti innovativi”
  • “Lavoriamo in modo (o con strumenti) obsoleti”
  • “Non sappiamo come proporre nuove idee”
  • “Non facciamo formazione”
  • “Le competenze sono concentrate su poche persone”
  • “Abbiamo problemi di qualità dei prodotti”
  • “I nostri collaboratori sono demotivati”
  • “Non abbiamo tempo”
  • “Non abbiamo dei leader riconosciuti”
  • “Abbiamo un’alta resistenza al cambiamento”
  • “Abbiamo molti prodotti ma il fatturato lo facciamo con pochi”
  • “Facciamo tante attività sulla cui utilità abbiamo dubbi”

Se ti sei riconosciuto in almeno tre di questi argomenti… forse sei pronto per il Lean R&D!

Lean Supply Chain Management

Gli effetti dei 5 principi del Lean Thinking definiti in passato da Womack e Jones non sono pienamente apprezzabili se non coinvolgendo le catene di fornitura: ecco perché PLM Lab ha introdotto il 6° Principio. L’obiettivo è quello di applicare la metodologia lean per eliminare i confini con il fornitore che diventa parte integrante con l’azienda. Gli obiettivi da raggiungere sono:

  • Migliorare il livello di servizio, creando e garantendo un flusso senza interruzioni dei materiali di acquisto tra il fornitore e la linea produttiva utilizzatrice
  • Ridurre i lead time di fornitura, al fine di migliorare la reattività e flessibilità di risposta al mercato
  • Ridurre il livello delle scorte
  • Migliorare la qualità delle forniture
  • Ridurre i costi totali d’acquisto (considerando quindi non solo il costo del componente ma anche tutti i costi che esso induce (per la gestione del suo approvvigionamento, ad esempio, per il suo immagazzinamento e la sua movimentazione interna, per un livello qualitativo non sufficiente, …)

Durante l’applicazione del 6° Principio si prendono strategiche (quali Make/Buy e global sourcing), e si lavora sulle catene di fornitura critiche al fine di ottimizzarle. Strumenti quali Price list, Cost Index, Cost Break Down, Vendor List, ecc. ci aiutano in questa fase, permettendoci di misurare le nostre performance, impostare degli obiettivi, raggiungerli e mantenerli nel tempo!
Non dimentichiamoci però dei principali attori: le persone! Ecco perché il cambiamento, per essere efficace, deve essere supportato da un’organizzazione snella e volta al miglioramento continuo, attraverso la creazione di figure chiave (commodity buyer, product buyer, supplier auditor, …) ed un piano per la loro crescita professionale.

Risultati attesi

Per ogni catena di fornitura critica, è possibile raggiungere obiettivi in termini di:

Indicatore Performance
Numero di fornitori -30-40%
Livello scorte di materie prime, semilavorati e componenti -20-40%
Tempi di attraversamento e consegna -40-50%
Indice (% o PPM) non conformità +30-50%
Livello di servizio 90%

Lean Accounting

Il Lean Accounting è uno strumento del Lean Thinking rivolto alla Direzione aziendale.Gli obiettivi del Lean Accounting sono:

  • La misurazione delle performance
  • Eliminazione delle transazioni inutili
  • Calcolo dei benefici finanziari del lean thinking
  • Target Costing

Le metriche (l’accounting) tradizionali della produzione di massa contraddicono il Lean Thinking, portando i manager a decisioni non corrette.  Quando un’azienda decide di intraprendere un percorso Lean Thinking, deve pianificare di cambiare radicalmente il metodo di accounting aziendale.

Approccio di sintesi

Il Lean Accounting si propone verso l’azienda secondo due direttrici parallele:

  1. Controllo di gestione Lean – ossia la misurazione tramite appositi indicatori dello scostamento tra obiettivi pianificati e risultati conseguiti, il tutto controllato per Value Stream attraverso un processo di Budget Lean e periodiche revisioni
  2. Lean nei processi di Accounting – snellimento dei processi Amministrativi (fatturazione attiva e passiva, contabilità Clienti e Fornitori, firme, documenti, autorizzazioni,…), attraverso l’eliminazione degli sprechi.  Il Lean Accounting utilizza strumenti cardine della Lean come la Value Proposition e la Value Stream Map.